aldo 5 come quando fuori piove
simon 6 trottolino amoroso, mezzo punto in più per i rigori nel dopo partita
ceretta 5 fegato spappolato
luca 5 molto bene in fase panino
franz 5 un pò river
mene 4,5* con la testa nel buju
matte 4,5* non mi importa sai c'avevo judo
quare 5,5 bicilindrico a v, senza guarnizione
fede 5 ottimo nel post patata
naxo 5 eppur si muove
sluba 5,5 tempo pieno sperimentale
giovedì, giugno 29, 2006
giovedì, giugno 22, 2006
lunedì, giugno 19, 2006
il george best della tagliatella dichiara ufficialmente l'addio ai bluagrana
per i ruoli sotto i riflettori, i più grandi attaccanti come i più celebri condottieri del passato, quali pippo baudo o emanuele sabaudo, il destino è quello di essere i più esposti ai mutevoli venti della gloria, delle imprevedibili passioni del popolo, pronto a mettere la mano sul fuoco, ma solo per sentire se la griglia era pronta. dagli altari alla polvere, dalle stelle alle stalle, sic transit gloria mundi, tanto più in alto si sale tanto più dolorosa sarà la caduta ecc. ecc. ecc.
è una situazione paradigmatica, ben nota ai cesari, ai napoleoni, ai craxi della storia. con in più il tipico trasporto smodato ed eccessivo tutto italico, la convinzione che ci si possa affidare, vite e destini propri e dei parenti più prossimi tutti, all'uomo della provvidenza, la salvezza incarnata, scesa in terra come unica possibile soluzione a tutti i mali di questo mondo. con buona pace delle responsabillità individuali.
per qualche tempo il sogno dura, una congiuntura felice, anche un'effettiva adeguatezza al ruolo dell'interessato, consentono di rafforzare la percezione della unicità e della giustezza della scelta, esacerbando le convinzioni fanatiche dei sostenitori.
ma il mondo non rimane sempre uguale a se stesso, le fortune sono transitorie anche per i più sfacciati gastoni del quartierino ed è allora che il cuore troppo gonfio della folla innamorata si spacca, scoprendo sotto un guscio di stucchevole glassa un insospettabile contenuto di ribollente bile. che forse è quella bile che avrebbe dovuto con misura riservare per se ed il proprio destino, piuttosto che farne scorta in caso di fallimento altrui, come a tutela di una fiducia più o meno inconsciamente mal riposta.
curiosamente il percorso logico si applica senza grosse discrepanze ad ogni tipo di figura degna di fama e successo: lo spregiudicato capitano d'industria, il politico alla guida dello stato, il cantante da 13 milioni di copie vendute, il grande campione sportivo e a tutte quelle figure pubbliche cui si attribuiscono doti sovrumane e salvifiche.
come diceva il grande bracardi, l'uomo è una bestia e, parafrasando, anche il più sublime degli artisti prima o poi deve andare in bagno.
è per questo che non mi strapperò le vesti per la partenza del numero 9 del deportivo cabrones già cocabamba. nè mi unirò alla montante polemica relativa ad un'inadeguata espressione di gratitudine nei sui confronti. nè penserò - nè ho mai pensato - che naxo fosse di volta in volta la salvezza o la rovina del deportivo. egli ha come tutti i suoi compagni delle indiscutibili doti e degli evidenti limiti, qualche sera ha avuto più pudore degli uni, altre degl'altri. un ciclo si conclude, si usa dire in questi casi, ma nulla vieta che in futuro se ne riapra uno nuovo, altrettanto fortunato. gianfranco zola ha chiuso la carriera a cagliari.
è una situazione paradigmatica, ben nota ai cesari, ai napoleoni, ai craxi della storia. con in più il tipico trasporto smodato ed eccessivo tutto italico, la convinzione che ci si possa affidare, vite e destini propri e dei parenti più prossimi tutti, all'uomo della provvidenza, la salvezza incarnata, scesa in terra come unica possibile soluzione a tutti i mali di questo mondo. con buona pace delle responsabillità individuali.
per qualche tempo il sogno dura, una congiuntura felice, anche un'effettiva adeguatezza al ruolo dell'interessato, consentono di rafforzare la percezione della unicità e della giustezza della scelta, esacerbando le convinzioni fanatiche dei sostenitori.
ma il mondo non rimane sempre uguale a se stesso, le fortune sono transitorie anche per i più sfacciati gastoni del quartierino ed è allora che il cuore troppo gonfio della folla innamorata si spacca, scoprendo sotto un guscio di stucchevole glassa un insospettabile contenuto di ribollente bile. che forse è quella bile che avrebbe dovuto con misura riservare per se ed il proprio destino, piuttosto che farne scorta in caso di fallimento altrui, come a tutela di una fiducia più o meno inconsciamente mal riposta.
curiosamente il percorso logico si applica senza grosse discrepanze ad ogni tipo di figura degna di fama e successo: lo spregiudicato capitano d'industria, il politico alla guida dello stato, il cantante da 13 milioni di copie vendute, il grande campione sportivo e a tutte quelle figure pubbliche cui si attribuiscono doti sovrumane e salvifiche.
come diceva il grande bracardi, l'uomo è una bestia e, parafrasando, anche il più sublime degli artisti prima o poi deve andare in bagno.
è per questo che non mi strapperò le vesti per la partenza del numero 9 del deportivo cabrones già cocabamba. nè mi unirò alla montante polemica relativa ad un'inadeguata espressione di gratitudine nei sui confronti. nè penserò - nè ho mai pensato - che naxo fosse di volta in volta la salvezza o la rovina del deportivo. egli ha come tutti i suoi compagni delle indiscutibili doti e degli evidenti limiti, qualche sera ha avuto più pudore degli uni, altre degl'altri. un ciclo si conclude, si usa dire in questi casi, ma nulla vieta che in futuro se ne riapra uno nuovo, altrettanto fortunato. gianfranco zola ha chiuso la carriera a cagliari.
venerdì, giugno 16, 2006
deportivo cabrones - stak 2 a 2
aldo: il protettore più amato di viale abruzzi tira fuori grinta e concentrazione, incolpevole sul primo gol, quasi ci arriva sul secondo. risolve la partita in tre occasioni aiutato anche dai legni. a fine partita si toglie gli elettrostimolatori di walter zenga e svela a tutti il suo segreto, di solito li applica in zona pubica. 7,5
saimon: il randa dell'ortica esprime tutta l'autorità di una mangusta con la dermatite, con le palle che gli fumano gioca tutte le sue carte senza paura di avversari più piazzati fisicamente. conosce il segreto dello sgambetto magrebino, quello che mentre caschi ti ciula il portafoglio. 7
cereja: comincia la partita col movimento dell'angusigolo o guatto di scoglio, ma poi acquista concretezza e decisione, tiene assieme i reparti (fresco e carni) apre anche la domenica mattina col 3x2. bene la raccolta punti con la cerrycard 7,5
mene: il questore sa come gestire la piazza, resiste alle provocazioni e ordina un paio di cariche per disperdere gli agitatori nelle vie laterali. a fine giornata si contano 13 fermi, due agenti ps in ospedale, ma l'ordine è ristabilito. uccello di piombo. 7,5
peppe: ha lo stesso rapporto con la palla di fantozzi con la poltrona sacco. sessione aggiuntiva di allenamenti e vitamina B12 per la resaca. 5,5
quare: fame e macerie sotto i mortai, come l'acciaio resiste la città. strade di stalingrado di sangue siete lastricate; ride una donna di granito su mille barricate. sulla sua strada gelata la croce uncinata lo sa, d'ora in poi troverà stalingrado in ogni città. 8
sluba: con la solita vena situazionista allestisce un piccolo campo nomadi sulla fascia destra, grigliate e scommesse coi dadi. poi si ricorda di essere un figurante del cirque du soleil ed indossa un vaporoso abitino da chiurlo epilettico e comincia a far sognare la curva. segna di tacco, prende un palo, viene caricato in area e sul finale sfodera un tiro alla roberto carlos. 7,5
ianna: come peppe accusa i bagordi della sera prima, la gavettonata pomeridiana e la pizzata di fine scuola. a settembre dovrà portare 2 materie, controllo e movimento a suggerire. 6
grandi luchillo e franz, accorsi a sostegno dei compagni, meno bene l'iguana di cillo. polemiche per l'assenza di naxo. si vocifera di una cessione a fine anno.
saimon: il randa dell'ortica esprime tutta l'autorità di una mangusta con la dermatite, con le palle che gli fumano gioca tutte le sue carte senza paura di avversari più piazzati fisicamente. conosce il segreto dello sgambetto magrebino, quello che mentre caschi ti ciula il portafoglio. 7
cereja: comincia la partita col movimento dell'angusigolo o guatto di scoglio, ma poi acquista concretezza e decisione, tiene assieme i reparti (fresco e carni) apre anche la domenica mattina col 3x2. bene la raccolta punti con la cerrycard 7,5
mene: il questore sa come gestire la piazza, resiste alle provocazioni e ordina un paio di cariche per disperdere gli agitatori nelle vie laterali. a fine giornata si contano 13 fermi, due agenti ps in ospedale, ma l'ordine è ristabilito. uccello di piombo. 7,5
peppe: ha lo stesso rapporto con la palla di fantozzi con la poltrona sacco. sessione aggiuntiva di allenamenti e vitamina B12 per la resaca. 5,5
quare: fame e macerie sotto i mortai, come l'acciaio resiste la città. strade di stalingrado di sangue siete lastricate; ride una donna di granito su mille barricate. sulla sua strada gelata la croce uncinata lo sa, d'ora in poi troverà stalingrado in ogni città. 8
sluba: con la solita vena situazionista allestisce un piccolo campo nomadi sulla fascia destra, grigliate e scommesse coi dadi. poi si ricorda di essere un figurante del cirque du soleil ed indossa un vaporoso abitino da chiurlo epilettico e comincia a far sognare la curva. segna di tacco, prende un palo, viene caricato in area e sul finale sfodera un tiro alla roberto carlos. 7,5
ianna: come peppe accusa i bagordi della sera prima, la gavettonata pomeridiana e la pizzata di fine scuola. a settembre dovrà portare 2 materie, controllo e movimento a suggerire. 6
grandi luchillo e franz, accorsi a sostegno dei compagni, meno bene l'iguana di cillo. polemiche per l'assenza di naxo. si vocifera di una cessione a fine anno.
venerdì, giugno 09, 2006
questi la prossima li voglio in salamoia
un 3-2 che per come si andava delineando la partita sta quasi strettino, considerando anche le dinamiche in cui si sono realizzate le loro marcature. sconfitta di misura con mezzo portiere azzoppato e un puntero non di ruolo. loro hanno tirato in porta 4 volte e 3 gol hanno fatto, noi abbiamo fatto il nostro gioco come al solito sciupando un po' più del dovuto. 2-1 per noi fino a 5' dal termine. due occasioni di rapina che non ci hanno consentito di ribadire il vantaggio anche nel risultato finale.
super luca s'è prodigato in porta pur di non lasciarci in 6 e si cucca un bel 8 per il gesto, senza malus per la birra saltata. (anche se franz s'è fatto il tipota col ghiaccino sulla caviglia...)
cereja mastino, sfodera due palle quadre che alla bisogna usa anche come sanpietrini per abbattere gli avversari. 7,5
saigon, grandi accelerazioni, anticipi e rilanci, ma il meglio lo da contro il gigante 67, davide contro golia, giona nella balena, ma soprattutto il socio muto di max pezzali. 7,5
matte, sempre volitivo, fa saltare i nervi alla difesa avversaria, forse è quello che accusa di più il tour de force. 6,5 (-0,5 mancato birrale) tira di più!
pepe: bene il tiro, buoni movimenti ma ancora parecchi errori sui passaggi (tranne una genialata estemporanea che manda in gol il quare) e poco fiato sui recuperi. 7
andrea: dà struttura al centrocampo sia in copertura che in ripartenza. un po' in ritardo sulla preparazione, ma fa la differenza in campo. 7,5
aldo: la più bella sorpresa della serata - le mignotte sotto casa sua s'intende. corrè finchè c'è benza e fa anche qualche metro da deceduto. segna al volo un pinolo beffardo. satrapo sornione 7,5
super luca s'è prodigato in porta pur di non lasciarci in 6 e si cucca un bel 8 per il gesto, senza malus per la birra saltata. (anche se franz s'è fatto il tipota col ghiaccino sulla caviglia...)
cereja mastino, sfodera due palle quadre che alla bisogna usa anche come sanpietrini per abbattere gli avversari. 7,5
saigon, grandi accelerazioni, anticipi e rilanci, ma il meglio lo da contro il gigante 67, davide contro golia, giona nella balena, ma soprattutto il socio muto di max pezzali. 7,5
matte, sempre volitivo, fa saltare i nervi alla difesa avversaria, forse è quello che accusa di più il tour de force. 6,5 (-0,5 mancato birrale) tira di più!
pepe: bene il tiro, buoni movimenti ma ancora parecchi errori sui passaggi (tranne una genialata estemporanea che manda in gol il quare) e poco fiato sui recuperi. 7
andrea: dà struttura al centrocampo sia in copertura che in ripartenza. un po' in ritardo sulla preparazione, ma fa la differenza in campo. 7,5
aldo: la più bella sorpresa della serata - le mignotte sotto casa sua s'intende. corrè finchè c'è benza e fa anche qualche metro da deceduto. segna al volo un pinolo beffardo. satrapo sornione 7,5
giovedì, giugno 08, 2006
Pinta Amara

si avvicina l'inizio, il test con i mastri birrai, oltre al necessario affinamento del corner - una limatina - e all'orrenda forma dei lambratesi, fornisce un solo dato veramente rilevante: capitano infortunato. dovrebbe farcela per la seconda, il 21 giugno. stasera ultima amichevole e da domenica in ritiro. sotto accusa i preparatori del depo, troppe acciughe nella tartare?
Iscriviti a:
Post (Atom)