Non basta l’infermeria affollata a giustificare il tracollo del Deportivo di ieri sera. Con Gagliardini ancora fuori per il noto risentimento ai legamenti, Quarenghi fermato dall’annosa tendinite, Capoluongo squalificato con prova tv dopo lo sputo di settimana scorsa e Nassiri impegnato con la nazionale, la squadra prova a ridisegnarsi attorno a Menegatti, con Piras e Slocovich a guardia della difesa, Ambrosi e Gambarini sulle fasce e Jannacone punta. La struttura regge bene fino al primo tempo, che si chiude sul buon vantaggio di 4 a 1. I Lolli non sembrano trovare il bandolo della matassa, provano a saltare il centrocampo con lanci lunghi, facili prede di un attento Cereja. Mene fa ripartire l’azione velocemente, con Simo al suo fianco e Peppe e Matte a dare profondità.
Poi il giocattolo si rompe, il gigante siriano Hassam parte da centrocampo giocando spesso la palla di prima e svelando le sue ottime doti di tiratore dalla lunga. Proprio quando gli spazi andrebbero serrati, il Depo si sfilaccia come lana cardata, Peppe non copre quanto dovrebbe, Janna resta isolato, Cereja s’infortuna, Sluba va in riserva, Simo s’infortuna e ad Aldo saltano i nervi. L’unico che tenta di suonare la carica è Stainless Mene, che spesso si trova in inferiorità numerica e poco può contro dei Lolli motivati e fortunati in difesa, quanto spietati in attacco. Con un parziale di 5 a 0, gli orange si portano in vantaggio, poi il depo riagguanta il pari, ma la partita s’incolla alle rotaie di un copione immutabile fino al termine: forcing più disperato che ragionato dei cabrones, nè lucidi né fortunati sotto porta e micidiale gioco di rimessa dei Lolli che non ne sbagliano una. Un 10 a 5 forse eccessivamente punitivo, ma una spia d’allarme dovrebbe accendersi sulla plancia cabronica, in vista degli impegni primaverili.
venerdì, marzo 31, 2006
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