martedì, maggio 10, 2005
il segreto
Nel periodo primaverile, i cabrones incominciano la stagione degli accoppiamenti. Gli slubanici preferiscono il pelo setoso dei cilloformi e dei meneplasti, mentre i cerillei ed i pepertebrati si appassionano - spesso in modo platonico - alle tenere voluttuosità della sottospecie del quarengo tremens rapidissimus. Il naxalo, esemplare unico della sua specie, si scontra a cornate con il suo alter ego brachitipo - la capoluonga juniore, in piena fioritura. I primi caldi fanno si che la gagliuga spermacea spollini in giro un po' a casaccio. Da questo animarsi del tessuto organico dei cabronidi gemmano preziosi virgulti:l' aldo purtega, lo jannakka spungiforme ed i già noti fatigatus palmatus nonché il felix carlineo. Ciascuno degli esemplari viene prodotto in 10 copie identiche. In pratica al momento esistono (si stima) 90-100 cabronti a gruppi di 10 cloni per tipo, non è difficile quindi che almeno uno di essi sia presente in campo. L'apoteosi sarà la partita a 11 tra gli slubanici ed i cilloformi, le uniche specie che appunto annoverano 11 anziché 10 cloni. liuk
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